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La castagna, da tempo immemorabile, è stata considerata un alimento essenziale, che consentiva ai Frignanesi di superare le ristrettezze dell' inverno. Può essere cotta sia bollita, i "balucci", sia arrostita sul fuoco, con un' apposita padella col fondo bucherellato, le caldarroste. Molto utilizzata nella cucina locale è anche la farina di castagne con la quale si preparano diverse pietanze. La “patona” è un dolce di farina di castagne, la “mistoca” una piccola pagnotta di farina di castagne cotta al forno, i “ciacci” sono specie di crescentine più grandi e sottili fatti con la farina di castagne (squisiti se avvolgono una porzione di ricotta freschissima). Al “sarboll” sono castagne secche bollite a lungo. I “manfecc” o “manfet” sono una polenta tenerissima di castagne che si mangia con il latte, la panna o la ricotta. |