Stagione Teatrale 2006/2007 |
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giovedì 23 novembre 2006 Teatro Stabile di Calabria DELITTO PERFETTO di Frederik Knott regia Geppy Gleijeses con Geppy Gleijeses, Leopoldo Mastelloni, Marianella Bargilli, Raffaele Pisu Tony Wendice potrebbe essere un uomo felice: ha una moglie bella e ricca, conduce una vita agiata, non deve preoccuparsi del lavoro, ma è ossessionato dai debiti della sua carriera fallita da tennista. Sa che sua moglie Margot ha una passione per l'americano Mark Halliday, ma più che la gelosia è il desiderio di ereditare la fortuna della sposa a spingerlo sulla china del delitto. Che, come suo costume, organizza con precisione e meticolosità.
giovedì 28 dicembre 2006 La vicenda di Elisabetta detta Sissi che a soli sedici anni va in sposa all'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe, ha tutti i caratteri della favola a lieto fine pur essendo un fatto storico documentato. Questa versione è caratterizzata da grandi quadri d'insieme, balli di corte e atmosfere da “Capodanno a Vienna” dove il mito romantico costruito attorno all'incontro fra Sissi e l'Imperatore ritrova una vitalità che va ben oltre il sapore edulcorato della fiaba. Grande attenzione è data alla musica, dove le melodie di Kreisler si alternano a pagine di lirico slancio sentimentale e trascinanti ritmi di estrazione popolare. Ovviamente grande risalto viene dato al Valzer.
mercoledì 24 gennaio 2007 Il testo è una comica e paradossale "rivisitazione" delle note vicende di Romeo e Giulietta. La vera tragedia, in questa commedia, è caratterizzata dalla loro permanenza in vita ed il loro matrimonio. Tutto assurge al paradosso ed al grottesco e quindi trascina inevitabilmente lo spettatore alla risata, una risata forse dissacrante se si pensa all'armoniosa e soave poesia che ha sempre permeato questa storia d'amore. Ma di questi tempi tale dissacrazione si rivela estremamente d'attualità in un mondo di single, disperati, soli, disturbati e nevrotici umanoidi alla ricerca di una serenità ed un equilibrio che evidentemente non appartengono a questo mondo. Lo spettacolo ha inizio rappresentando un quadro familiare composto da Romeo e Giulietta sposati, trent'anni dopo lo "scampato suicidio" dimorati a Roma. Qui ha inizio la loro vera tragedia e la tragedia dell'autore William Shakespeare che decide di intervenire personalmente per ricondurre la propria Opera nei giusti canoni della tragedia classica. Ma tutto ciò è quasi impossibile.....
giovedì 8 febbraio 2007 Una deposizione raccontata: quella di un uomo, Pereira. Vari piani temporali che si intersecano in un'atmosfera kafkiana. Pereira è un personaggio in cerca d'autore che elegge il teatro come luogo per vivere il suo percorso, un percorso fatto malgrado se stesso, di cui ancora ignora le motivazioni. Lo spettatore assiste così a un dialogo con un interlocutore misterioso che entra nel gioco del racconto che poi si scoprirà essere già nel vissuto raccontato dal protagonista .. di come Pereira, un piccolo omettino responsabile della pagina culturale di Lisboa, si trovò in piena dittatura salazarista coinvolto, apparentemente per caso, in una situazione più grande di lui. E' l'incontro con un giovane impegnato politicamente a spalancargli un universo finora inesplorato: il campo della responsabilità e molto altro ancora, quello della possibilità di una vita diversa.
martedì 20 febbraio 2007 Riondino Don Chisciotte e Vergassola Sancho: e viceversa. La vita è una grande avventura: se il mondo è come è, non può essere che un incantesimo di un perfido mago. Smascheriamolo. La tesi è proprio questa: il mondo apparentemente “reale” è in realtà illusorio e quindi è necessario, oggi come allora, smascherare l'inganno, un incantesimo certamente ordito da un mago maligno. Accettare questa sfida vorrà dire forse essere additati come pazzi, ma almeno non avremo rinunciato ad essere scambiati per portabandiera di un sogno per il quale vale la pena battersi! E saremo “tutti cavalieri”/”todos cabaleros”, esortazione che dà il titolo allo spettacolo.
mercoledì 7 marzo 2007 La Compagnia del Teatro Moderno porta in scena un classico di Carlo Goldoni in cui, dietro scaramucce amorose, lacrime e svenimenti, a confrontarsi davvero sono il passato degli antichi privilegi nobiliari e la nuova epoca borghese che sta nascendo. È la modernità, incarnata dall'intraprendente locandiera Mirandolina, a uscirne infine come unica trionfatrice: come la Rivoluzione francese ha traghettato il vecchio mondo verso un rinnovamento, così Mirandolina, futura incarnazione della donna d'affari, spalanca la finestra al nuovo secolo e ne scaraventa fuori merletti, parrucche, reperti di un Settecento in agonia. Con furbizia e abilità organizzativa tipiche della neonata borghesia la locandiera riesce a raggirare il Marchese, il Conte e il Cavaliere, tre accaniti sostenitori dei vecchi stemmi nobiliari malauguratamente capitati nella locanda e subito innamoratisi di lei…
martedì 13 marzo 2007 Gli ultimi quattro candidati ad un incarico manageriale di un'importante multinazionale sono riuniti per essere sottoposti alle prove finali del processo di selezione. I personaggi giocano tra loro e lo spettatore è invitato a partecipare a questo gioco, cercando di scoprire la vera personalità degli aspiranti; a scoprire dov'è la verità e dove la menzogna. Tutte le prove a cui vengono sottoposti i personaggi sono ispirate ad autentiche tecniche di selezione del personale. Quello che accade nella pièce è condurle alle estreme conseguenze, senza nascondere la comicità derivante dall'assurda inclemenza di tali prove. Di questi piccoli effetti collaterali del piccolo mercato parla la commedia.
BIGLIETTI - Intero Euro 17,00 - Ridotto Euro 16,00 |
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